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Niente Maltesers sull’isola – Il Grasso come occupante in apprendimento a Malta

(Bottiglie vuote? Smaltimento e resoconto. Go & joyn: www://https.drink.wineparty.wine) di Leo Quarda & Redazione Atterro a Malta. Prima Cipro, poi Malta – due isole mediterranee, ma solo Malta ha avuto quel particolare 29° anniversario di GastroBizz: circa 400 ristoratori in piena occupazione. Io: armato di vini. Loro: disidratati e assetati. Io: verso a ettolitri Leggi l’articolo completo…

(Bottiglie vuote? Smaltimento e reportage. Go & joyn: www://https.drink.wineparty.wine)

di Leo Quarda & Redazione

Atterro a Malta. Prima Cipro, poi Malta – due isole mediterranee, ma solo Malta aveva questo particolare 29° anniversario di GastroBizz : circa 400 operatori della ristorazione in piena occupazione. Io: armato di vini. Loro: disidratati e assetati. Io: verso a ettolitri – ogni giorno dalle 08:00 alle 03:00, accompagnando il tutto con qualche strimpellata, bevendo in solidarietà.

Una serata all’ Hammett’s Mestizo a St. Julian’s: i Caraibi incontrano le Ande, che incontrano Vienna. Conoscenze fantastiche, escalation culinaria – e vini che non si dimenticano tanto in fretta. Una tappa imperdibile. Guarda tu stesso: hammettsmestizo.com

Naturalmente anche il mercato alimentare locale era in agenda – lì dove i vini maltesi invitavano alla degustazione. La viticoltura a Malta risale all’antichità, influenzata da Greci, Romani e Arabi – una storia millenaria, oggi rifiorita. Oggi Malta produce vini di pregio sostenibili secondo gli standard UE (DOK Malta o DOK Gozo) nonché IĠT Maltese Islands 

Varietà di uva locali come Girgentina (bianca) e Ġellewża (rossa) mi hanno conquistato subito: floreali, fresche, vivaci, con una delicata acidità – gocce perfette per una festa di fine estate. La Girgentina di La Torre era un “vino del divertimento” per eccellenza e, sì – è stata prontamente fatta fuori.


Appena documentato: gli hotspot del vino a Malta

  • Meridiana Wine Estate: La più grande tenuta vinicola di Malta, produce esclusivamente uve locali – circa 100–140 000 bottiglie all’anno. Tour, degustazione e tapas locali inclusi – una fantastica opportunità per imparare qualcosa sulla storia, la cultura e la viticoltura.

  • Emmanuel Delicata Winery: Tradizione dal 1907, la più antica cantina familiare di Malta. Offre vini DOK e IĠT, oltre a eventi e workshop. Progetti sostenibili come “Vines for Wines” promuovono le produzioni locali.

  • Marsovin Cellars: Fondata nel 1919, strettamente legata a Delicata, produce vini tradizionali e moderni, tra cui il Cassar de Malte, lo “Champagne” locale.

  • Ta’ Mena Winery: Piccola, ma raffinata – rustica e autentica, immersa nella gastronomia gozitana. Perfetta per un island hopping dal fascino vinicolo.

  • Tal‑Massar Winery: Cantina boutique con terrazza e una selezione di vini artigianali. Ideale per degustazioni tranquille con vista sul paesaggio vinicolo di Gozo Be.hotelVerdi Hotels.

Per bere vino in tranquillità nei bar e nei ristoranti:

  • ION by Simon Rogan: Due stelle Michelin, una location fantastica con vista sul Grand Harbour e una carta dei vini incredibilmente curata – suspense garantita.

  • Country Terrace: Oltre 500 etichette di vino, cucina mediterranea con vista panoramica – pura gioia del vino sopra l’isola di Comino.

  • Altri consigli: Fernando Gastrotheque, Gracy’s Arts and Supper Club, Onella – tutti con un’eccellente selezione di vini maltesi starwinelist.com.

Altrettanto popolare: Razzett l‑Antik, nell’ambito di tipici tour “Three Cities & Wine” attraverso Vittoriosa, Senglea e Cospicua – degustazione inclusa, con snack locali in ambienti storici.


Perché Malta?

Malta è un Paese piccolissimo con una grande storia: oltre 3 000 anni di viticoltura, Fenici, Romani, Arabi – e oggi una rinascita all’insegna della qualità moderna. Con soli circa 800 ettari di superficie vitata, il vino rimane raramente adatto all’esportazione – quindi: la parola d’ordine è assaggiarlo sul posto.

La denominazione DOK garantisce l’origine locale e la qualità controllata: DOK Malta, DOK Gozo e IĠT Maltese Islands – spesso con Girgentina, Ġellewża, Sauvignon, Chardonnay, Merlot e Syrah nel calice.


Conclusione

Malta merita decisamente una visita – da vivere per un breve viaggio o per una settimana. La scena vinicola è piccola, ma raffinata, giovane e al tempo stesso antichissima per tradizione. Meridiana, Delicata, Marsovin, le boutique di Gozo – invitano tutte a tour, racconti e calici. Il tutto abbinato a scenari magnifici: La Valletta, la Mdina medievale, i riflessi lagunari di Comino, la cucina mediterranea e il fascino barocco.