Il mio diritto all’ebbrezza
La società ascetica è una società distaccata. Conosce più confini che spazio, è profondamente moralista – cosa che non sarebbe nemmeno la cosa peggiore – e, forte della sua profonda certezza di sé, ricorre volentieri anche al legislatore, per costringere i meno credenti, se non altro, almeno a rigare dritto.