The Wineparty

Wineparty The Wineparty
MANFRED KLIMEK
BERLINO - WELT AM SONNTAG
Tag der deutschen Weinheit

Giornata dell'unità vinicola tedesca

(Manfred Klimek, Weingut Bernard Pawis/foto) Il mio primo viaggio a Est risale a venticinque anni fa. All'epoca, poco dopo la svolta, c'erano vigne in parcelle che erano state trascurate per decenni. Muri di mattoni sostenevano terrazze sgretolate, i viticoltori raccontavano tempi lontani, quando la viticoltura era un alibi di politica culturale. Si beveva ciò che era appena bevibile – con vini eccezionali, Leggi l'articolo completo…

Tiroler “Umstände” – wie der öffentlich-rechtliche ORF nach der WINEPARTY-Story weiter recherchierte

Le «circostanze» tirolesi – come l'emittente pubblica ORF ha continuato a indagare dopo la storia di WINEPARTY

(Manfred Klimek, redazione, citazioni ORF Tirol) Scandalo dei sommelier in Tirolo: dalla voce alla notizia Ancora poche settimane fa sembrava che le critiche agli avvenimenti nell'associazione dei sommelier tirolesi fossero un tabù. Chi esprimeva dubbi riceveva rapidamente minacce di ricorso alla legge sulla stampa – uno strumento che in Austria è quasi diventato folklore quando si tratta di questioni scomode. Leggi l'articolo completo…

Scena del crimine ÖRR: un pezzo di televisione oggi non più possibile – con il vino nella vita quotidiana

(Manfred Klimek, screenshot SWR) C'era una volta nel «Tatort». Stoccarda, 2009. Una domenica sera tedesca difficilmente più ritualizzata. Milioni di persone guardano mentre gli investigatori si fanno strada inciampando nella sceneggiatura, con maggiore o minore originalità. Ma quel «Tatort» aveva una trovata che oggi, 16 anni dopo, sembra quasi fantascienza: si beveva. Molta birra. Leggi l'articolo completo…

È questo! – Gerhard Retter da Roederer a Reims

(Testo e foto di Gerhard Retter, redazione, immagine principale generata dall'IA) Visto dall'esterno, cioè dall'esterno della strada e dell'immagine, Louis Roederer è una classica maison di Champagne ricca di tradizione, con reputazione e risonanza nel nome. Potrebbe forse anche suonare come qualcosa di pesante, come targhe di ottone e sale di marmo. In realtà, però, Roederer è l'opposto: una maison che dimostra che Leggi l'articolo completo…

Nessuna cultura è mai sopravvissuta chiedendo scusa per il fatto di esistere – un appello a non arrendersi

(Claude Auguste, Redazione, Getty-History) In America viene cancellato un late-night show, in Europa il vino viene messo alla gogna nelle pagine culturali. E il meccanismo è ogni volta lo stesso: la goccia scava la pietra. Nessun grande colpo, nessuno scontro finale eroico. È il ronzio che si consolida fino a diventare il sottofondo sonoro, la quotidiana micro-erosione della legittimazione. All’inizio è

In realtà non importa – la nuova offensiva proibizionista degli avversari del vino

(Redazione, Reuters – Foto) Si potrebbe ridere, se non fosse così triste. L’Assemblea generale dell’ONU sta preparando, in occasione del suo 80º anniversario, un atto che avvicina il vino alle sigarette e al crystal meth – e lo fa con quattro righe insignificanti nel punto all’ordine del giorno sulla «prevenzione delle malattie non trasmissibili». Vi si afferma sobriamente che si intende

Obituary: Nachruf auf Werner Näkel – Pionier des deutschen Spätburgunders

Obituary: Necrologio di Werner Näkel – pioniere dello Spätburgunder tedesco

(Redazione e materiale d’agenzia) Werner Näkel, classe 1953, è morto. Con lui la valle dell’Ahr perde una figura di grande rilievo, e la Germania un viticoltore che più di chiunque altro rappresentava la rinascita dello Spätburgunder. Näkel apparteneva a quella generazione che negli anni Ottanta liberò il vino rosso tedesco dalla dolce irrilevanza e gli conferì un formato internazionale. Come

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