Celebrata e disprezzata: l'icona Supertuscan Tignanello. Quattro vecchie bottiglie. E un verdetto
(Claude Auguste / immagine animata: runwayml) Quando Piero Antinori (ancora di più suo fratello Ludwig) e l'enologo allora ancora in gran parte sconosciuto Giacomo Tachis decisero, all'inizio degli anni Settanta, di ignorare le rigide regole del Chianti, si trattò di qualcosa di più di una decisione tecnico-filosofica. All'epoca il disciplinare richiedeva ancora uve bianche nel Chianti. Antinori vi rinunciò, puntò senza compromessi su Read the full article…